Skip to content
1814–1884

XII

Giovanni Prati

Nella corte d´un principe tedesco voi siete visso il tosco e all´antimonio, uomo esperto in papiri e ghiotto al desco, e mordace e sottil, come il demonio.

Con parola e pensier del doppio conio, una vecchia follia rimessa a fresco, d´Eschilo in manto e in giubba di Petronio, piaceste al serio mondo, e più al burlesco.

Ed ora, a sé pensando e al tempo gaio, la notturna canzon del suo dolore canta la bella Ghita a l´arcolaio. Ah! sin che l´arte così pianga o rida,

vivranno eterni il sogno e il sognatore, come il falco e il Terrigena su l´Ida.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XII · Giovanni Prati · Poetry Cove