Squallidi boschi ove né il falco stride,
sconfinate vallee nude d´armenti,
antri sonori per notturni venti,
solitarie voragini omicide;
balze ove il sole, inutil re, si asside,
profondità di lividi torrenti,
paurosi pinacoli eminenti,
che mai camozza o cacciator non vide;
formidabil deserto, ove par nato
lo spettro della morte e dell´oblio,
da perpetue procelle incoronato,
deserto senza pace e senza dio,
forse più d´un ti visitò. Beato,
se qualche dì non ti conobbi anch´io!