Come felice col tuo mondo arcano
lo sgricciolo pispiglia entro la siepe!
come gioconda, al sol meridiano,
sugli aspri tufi la lucerta repe!
come a´ vesperi allegro il mandriano
torna le pecorelle al suo presepe!
che divine fragranze ha il fior montano,
chiuso tra i muschi, quando l´aer tepe!
Queste, care agli dèi, picciole vite,
senza falso dolore o falsa gioia,
fan tal cosa di me, che a quando a quando
lo andar m´è caro per le vie romite;
e, assiso a l´ombra, ove nessun mi noia,
con le stelle lontane ir lacrimando.