Skip to content
1814–1884

XCV

Giovanni Prati

Nel modo malinconico o ridente del mio pensier non entri anima viva! N´ho assai di questa razza intellettiva c´ha lupo o scimia per gentil parente.

Or mi piace albergar dentro la mente l´ombra, il tenero fior, la verde riva, la rugiadosa stella e l´aura diva che uscir dai mirti del Peneo si sente.

Aura, che scherzi, e già fu meglio un giorno ne´ miei capelli, e d´un ambrosio spiro mi rivesti il pensier più disadorno; aura, con me rimani, e tragga il vento

della fortuna ogn´altra cosa in giro. A me basta il mio riso e il mio lamento.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XCV · Giovanni Prati · Poetry Cove