Va romito il leon per suo sentiero;
apre romita al ciel l´aquila il volo:
sia nobil tedio o voluttà d´impero,
ogni forte nel mondo è sempre solo.
E ai due forti la selva e il roseo polo
abbelliscon di gloria e di mistero
la formidabil via, chiusa a lo stuolo
dell´altre belve che non han pensiero.
A l´altre belve che in armento vanno,
piace greppia e servigio. Ai due potenti,
di turpe schiavitù nulla è più indegno.
S´estinguono talor d´ira e d´affanno
in ferree gabbie. Ma là pur tu senti
spirar dai moribondi aura di regno.