— Va´! t´accasa nel mondo; e, del tuo fato
perché tu mai non abbia a garrir meco,
la dolce Illusion ti pongo a lato,
sia che reggia t´alberghi o angusto speco. —
Tal disse Giove a l´uom, che allegro e cieco
venne al mondo; e gli parve esser beato,
sin che la dolce larva il tenne seco
di sue candide rose incoronato.
Ma un dì le liti, il sangue e la paura
gli fûr dinanzi; e, quando egli comprese
il mistero crudel della natura,
cerchiato il fronte d´infinito affanno,
con fieri assalti di demenza, offese
l´ingannator, ma non sanò l´inganno.