In che poni i tuoi sogni? in che le altère
tue speranze, o mio cor, se foglia a foglia
l´albero della vita si dispoglia,
e ne´ tristi occhi nostri il mondo père?
Cose ignote sapesti; e del sapere
tu vedi or ben com´altro non si coglia
che un fascio d´ombre, e su la nostra soglia
crepiti stanco l´ultimo doppiere.
Tu vedi or ben come la vita è poca
e amara l´opra, e come il suol s´attrista,
rughe sfiorando e nevicate chiome.
Credi: più sa chi la sua parte invoca
del sonno immenso, a liberar la vista
da fantasmi bugiardi e senza nome.