Skip to content
1814–1884

LXX

Giovanni Prati

Sotto il velo dell´aria e della terra, dov´è in travaglio l´anima infinita, coi dì del tempo e con la morte in guerra grandeggia il sogno della nostra vita.

E resta, a fin di corso, una romita croce e la gleba angusta che ci serra; e chi sa poi, se, questa via fornita, comincia un´altra che non torce ed erra?

chi sa, se, con desio di ghermir tutto, ghermirem l´ombre, e senz´ingiuria o lode anche il vano mio spirto andrà sepolto? Ma, se i padri cibâr lo amaro frutto,

tu, Croce santa, che mi sei custode, rendimi ciò che i padri miei m´han tolto.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
LXX · Giovanni Prati · Poetry Cove