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1814–1884

LXVIII

Giovanni Prati

Quando tu sogni e nel silenzio è spento il pispiglio d´ogni aura e d´ogni fronda, vedi tu mai nel ciel che ti circonda un vermiglio di spade ondeggiamento?

odi tu mai sotterra, odi nel vento, di galoppi un vasta eco profonda? Sono i fieri tuoi padri, erula bionda, che sopra Roma fulminati io sento.

Non ti turbar. Tu rivedrai domani l´are sovverse, e in cima al Palatino picchierai forse le superbe mani. Non attender però ch´io ti rampogni

bella inimica. In ciel tesse il destino i natali e la morte a´ più gran sogni.

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LXVIII · Giovanni Prati · Poetry Cove