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1814–1884

LXIX

Giovanni Prati

Quest´è principio di giornate infide: freddo mugola il vento a ritta e a manca; su la punta del tetto il corvo stride; per neve il gelso del cortil s´imbianca.

N´hai tedio od ira? Eh, via! non batter l´anca, né giocondar gli dèi con le tue sfide: da corruccio serbiam l´anima franca, sin che il falerno nel bicchier ci ride.

Beviam, candido amico. E poiché l´ora non si ripiglia, e, come a le colline, la neve il capo a noi pur anco infiora, beviam, se non al corvo ed a le brine,

a qualche rosa che ci splende ancora, mista a le nevi che portiam sul crine.

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LXIX · Giovanni Prati · Poetry Cove