Chi canta in me? son l´anime leggère
de´ morti? è Febo? o una romita amante?
son le corde d´un´arpa? o son le sfere?
o è tutto un universo in me sonante?
Queste cose i´ non so: so che al fragrante
vapor de´ cedri in tepide riviere
i´ canto, come in nuda alpe gigante,
flagellata da soli e da bufere.
Canto, come, al passar d´una divina
ala di vento per romita piaggia,
canta un arido arbusto o una ruina.
E i´ canto, quale in mar canta il pilota,
che non cerca saper come viaggia
dal cielo eterno a noi l´aura e la nota.