Quanti han flutti a passar sotto quel ponte,
di quanti ha spini a biancheggiar la valle,
quanto trifoglio ha da fiorir sul monte,
quante sui prati han da volar farfalle,
quante a merger napee le ambrosie spalle
han ne´ lavacri di quel glauco fonte,
e quanti spettri per diverso calle
hanno i guadi a varcar dell´Acheronte,
pria che si spegna in me delle perdute
e amate cose la memoria acerba,
che veleggia con me su questo mare!
La santa compagnia per mia salute
mai non mi lascia: il resto è color d´erba,
che sorride un istante e più non pare.