Nell´arco oriental, sotto la fronda
che fa verzir la giovinetta pianta,
nel suon dell´aura, nel rumor dell´onda
l´anima dell´arcana Iside canta.
E in quanto riso è su la terra, e in quanta
gloria è nel ciel, questa gran voce abbonda;
voce, che in frasca il realtino incanta,
e il falco in alpe di stupor circonda.
Questa grave e gentil voce d´impero
è la voce del tempo e delle cose,
inno crescente dell´uman pensiero.
O bella, o grande, o verginal Natura,
muor come un nume fra le idalie rose
chi muor nel raggio della tua figura.