Fingi, qual brami, il tuo non visto Iddio;
ponlo in te, fuor di te, giudice austero
o mite padre: ei sol tregua al desio
darà, pace al dolor, lume al pensiero.
Cenere è il mondo senza lui; mistero
brutto la morte; la memoria oblio;
vil tripudio l´amor; favola il vero;
vanità l´esser empio o l´esser pio.
Canta, Sanzio immortale; il paradiso
pingi, o divo Alighier; turbini e lampi
sfida, o Colombo, e pon´su l´acque il piede;
apri, o fanciul, l´angelico tuo riso;
splendi, o stella del cielo, o fior de´ campi;
e proclamate Iddio. Questa è la fede.