Tutto il mio sangue e la mia vita io sento
ne´ cespugli, nell´acque e ne´ pianeti.
Gli astri, l´onde ed i fior sieno, o poeti,
tutta l´anima vostra e il vostro accento.
Aliti in voi da´ tessali laureti
questo, che or viene or va, mistico vento,
e che a l´aquile insegna il firmamento,
e il mirto a le colombe e al mar gli abeti.
A voi la forza e il vaticinio è dato,
la gran natura, la fulminea idea,
la parola, la morte, il tempo e il fato.
Vostra amante è la musa e vostra dea:
sino il tedio e l´affanno è in voi beato.
Non piangete di voi: nume è chi crea.