Skip to content
1814–1884

II

Giovanni Prati

Perché, musa, son tuo? Perché a te dono il più acceso di tutti i sospir miei? perché, se avessi una corona e un trono, per un solo tuo riso io li darei?

perché mi sembra, quando teco io sono, di viver sempre; e, se con me non sei, udir parmi il lugùbre ultimo suono, e cader meco spenti uomini e dèi?

perché tardi a venir, vaga Immortale? Non sai che il soffio senza te m´è tolto, e la infinita oscurità mi assale? Spargi uno almen de´ tuoi celesti fiori

pei deserti dell´aria; e sul mio volto sin la pallida Morte avrà splendori.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
II · Giovanni Prati · Poetry Cove