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1463–1494

Sonetto 31

Giovanni Pico della Mirandola

Amore, a che bisogna più ti sforzi trarmi cun gli altri a l'amoroso gioco? Del vanegiar non men sazio che fioco già son, né temo a servirti mi sforzi.

So come presto un fiato solo amorzi d'ogni nostra fortuna un lieto foco, come un piacer terren può durar puoco, come ogni uom morte di sua spoglia scorzi.

E voi, che Amor seguite, date un stroppio a' lacci, alle catene, e l'amo e l'esca rimanga senza preda exinanita. E già di noi, che rimembrandol scoppio,

seria fata insanabil la ferita; ma curata ho la piaga essendo fresca.

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Sonetto 31 · Giovanni Pico della Mirandola · Poetry Cove