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1855–1912

XVII

Giovanni Pascoli

Indi più lungi navigò, più triste. E corse i flutti nove dì la nave or col remeggio or con la bianca vela. E giunse alfine all'isola selvaggia

ch'è senza genti e capre sole alleva. E qui vinti da sonno e da stanchezza dormian sul lido a cui batteva l'onda. Ma con la luce rosea dell'aurora

vide Odisseo la terra dei Ciclopi, non presso o lungi, e gli sovvenne il vanto ch'ei riportò con la sua forza e il senno, del mangiatore d'uomini gigante.

Ed oblioso egli cercò l'Aedo per dire a lui: "Terpiade Femio, il sogno dolce e dimenticato io lo risogno: era la gloria..." Ma il vocale Aedo

dormia sotto le stridule aspre foglie, e la sua cetra là cantava al vento il dolce amore addormentato in cuore, che appena desto solo allor ti muore.

E l'Eroe disse ai vecchi remiganti: "Compagni, udite. Qui non son che capre; e qui potremmo d'infinita carne empirci, fino a che sparisca il sole.

Ma no: le voglio prendere al pastore, pecore e capre; ch'è, così, ben meglio. È là, pari a un cocuzzolo silvestro, quel mio pastore. Io l'accecai. Ma il grande

cuor non m'è pago. Egli implorò dal padre, ch'io perdessi al ritorno i miei compagni, e mal tornassi, e in nave d'altri, e tardi. Or sappia che ho compagni e che ritorno

sopra nave ben mia dal mio ritorno. Andiamo: a mare troveremo un antro tutto coperto, io ben lo so, di lauro. Avessi ancora il mio divino Aedo!

Vorrei che il canto d'Odisseo là dentro cantasse, e quegli nel tornare all'antro sostasse cieco ad ascoltar quel canto, coi greggi attorno, il mento sopra il pino.

E io sedessi all'ombra sua, nel lido!" Disse, e ai compagni longiremi ingiunse di salir essi e sciogliere gli ormeggi. Salirono essi, e in fila alle scalmiere

facean coi remi biancheggiare il flutto. E giunti presso, videro sul mare, in una punta, l'antro, alto, coperto di molto lauro, e v'era intorno il chiuso

di rozzi blocchi, e lunghi pini e quercie altochiomanti. E il vecchio Eroe parlava: "Là prendiam terra, ch'egli dal remeggio non ci avvisti; ch'a gli orbi occhio è l'orecchio;

e non ci avventi un masso, come quello che troncò in cima di quel picco nero, e ci scagliò. Rimbombò l'onda al colpo". Ed accennava un alto monte, tronco

del capo, che sorgeva solitario.

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