A piè delle Mammelle d'Aquilone
giunsero cauti. E il vecchio nano astuto
con mani e piedi rampicò sui tufi.
E vide in cima un grande padiglione
come di tromba, e vi scivolò muto:
v'udì soffi, vi scorse occhi di gufi.
Un nido immondo riempiva il vuoto
di quella tromba. Un grande gufo immoto
v'era, due ciuffi in capo irti, da re.