Skip to content
1855–1912

XI

Giovanni Pascoli

Come un'arca d'aromi oltremarini, il santuario, a mezzo la scogliera, esala ancora l'inno e la preghiera tra i lunghi intercolunnii de' pini;

e trema ancor de' palpiti divini che l'hanno scosso nella dolce sera, quando dalla grand'abside severa uscìa l'incenso in fiocchi cilestrini.

S'incurva in una luminosa arcata il ciel sovr'esso: alle colline estreme il Carro è fermo e spia l'ombra che sale. Sale con l'ombra il suon d'una cascata

che grave nel silenzio sacro geme con un sospiro eternamente uguale.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XI · Giovanni Pascoli · Poetry Cove