- Soy Italiano
Tengo ambre... -
E Roma
tu la vedesti quando ancor non era.
L'acque del sacro Tevere la nave
saliva, all'ombra tremula, solcando
nel liscio specchio la boscaglia verde.
Sul mezzodì videro un colle sparso
di pochi tetti; ma quel dì la gente
cingea col re, lunghesso il fiume, un'ara,
l'ara più grande. Ed in due cori i Salii,
giovani e vecchi, avendo al capo rami
di pioppo bianco, dissero un lor canto,
tripudiando, al domator dei mostri
e della morte, ad Ercole sereno,
al viandante pacificatore,
armato appena d'un fortuito tronco
d'albero. Ercole nudo, Ercole solo,
figlio del cielo, ma né dio né re.