Skip to content
1855–1912

VII

Giovanni Pascoli

A casa mia giunto sul vespro alfine, io vedo un sogno ch'è pur cosa vera. I quattro peri che piantai nell'orto a circondar la conca d'arenaria,

vedo fioriti! E il cielo è bigio e smorto, la nebbia fuma, fredda punge l'aria: la neve è su la Pania solitaria... - Allora, a marzo, o che lassú non c'era? -

E tutto cade, tutto va, si perde; il fiume va come una folla in pianto. La quercia ha il musco e l'edera, di verde: sui verdi rami ha un suo gran rosso manto.

Sol foglie secche, e i vostri fior soltanto!... - O non era così di primavera? - Marzo a decembre, alba somiglia a sera! Eppure altro è il principio, altro la fine.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
VII · Giovanni Pascoli · Poetry Cove