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1855–1912

VII

Giovanni Pascoli

E così, mentre già moriva Antìclo, veniva a lui con mute orme di sogno Helena. Ardeva intorno a lei l'incendio, su l'incendio brillava il plenilunio.

Ella passava tacita e serena, come la luna, sopra il fuoco e il sangue. Le fiamme, un guizzo, al suo passar, più alto; spremeano un rivo più sottil le vene.

E scrosciavano l'ultime muraglie, e sonavano gli ultimi singulti. Stette sul capo al moribondo Antìclo pensoso della sua donna lontana.

Tacquero allora intorno a lei gli eroi rauchi di strage, e le discinte schiave. E già la bocca apriva ella a chiamarlo con la voce lontana, con la voce

della sua donna, che per sempre seco egli nell'infinito Hade portasse; la rosea bocca apriva già; quand'egli "No" disse: "voglio ricordar te sola".

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