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1855–1912

VII

Giovanni Pascoli

VIRGILIO, e tu, di tra i pastori uscito, vedesti intorno lo squallor dei campi abbandonati, e non più messi, e date le curve falci al fonditor di spade,

e tolto il coltro all'imporrito aratro: l'aratro nuovo tu facesti, d'olmo piegato a forza, e l'erpice e la treggia, ed intessesti le crinelle e i valli;

e nella nuova primavera, al primo tiepido soffio, gli anelanti bovi spingesti al solco, e nereggiava il suolo al vostro tergo, e si bruniva attrito

lo scabro e roggio vomere. La strada così segnavi ai campagnoli ignari, l'opere e i giorni, ed imparare, in prima, la dura terra, ed osservar nel cielo

la luna e il sole, e il volo delle gru.

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