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1855–1912

VII

Giovanni Pascoli

O risplendea sul murmure infinito, pendula. Cinto d'edere e d'acanti l'Eroe, tolte le faci del convito, scorreva in festa i gioghi lustreggianti,

e laggiù, dalle tonde ombre dei pini, l'Orda ascoltava lunghi aerei canti; udiva lunghi gemiti marini di conche, e, tra il tintinno della cetra,

timpani cupi, cimbali argentini.

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VII · Giovanni Pascoli · Poetry Cove