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1855–1912

VI

Giovanni Pascoli

Disse, e la casa entrò Lèito, e seguiva tra le fiamme il feroce urlo di guerra, che come tacque, egli trovò l'Atride poggiato all'asta dalla rossa punta,

dritto, col piede sopra il suo nemico. E contro gli sedeva Helena Argiva, tacita, sopra l'alto trono d'oro; e lo sgabello aveva sotto i piedi.

E Lèito disse al vincitore Atride: "Uno mi manda, da cui fugge il sangue sì come il vino da cratere infranto: Antìclo, che muore per te, che muore

per la tua donna, ed ha la sua nel cuore. Oh! vada la divina Helena, e parli a lui la voce della sua lontana, la voce dolce forse più che niuna,

e come suona forse al cuor sol una".

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VI · Giovanni Pascoli · Poetry Cove