Skip to content
1855–1912

VI

Giovanni Pascoli

Due anime in te sono, albero. Senti più la lor pugna, quando mai t'affisi nell'ozioso mormorio dei venti? Quella che aveva lagrime e sorrisi,

che ti ridea col labbro de' bocciuoli, che ti piangea dai palmiti recisi, e che d'amore abbrividiva ai voli d'api villose, già sé stessa ignora.

Tu vivi l'altra, e sempre più t'involi da te, fuggendo immobilmente; ed ora l'ombra straniera è già di te più forte, più te. Sei tu, checché gemmasti allora,

ch'ora distilli il glutine di morte.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
VI · Giovanni Pascoli · Poetry Cove