Skip to content
1855–1912

V

Giovanni Pascoli

A te vengono gli uomini infelici, Aposa trista! E nella solitaria notte a qualcuno tristi cose dici. T'ascolta a lungo. E poi, quando una foglia

secca di platano, a un brivido d'aria, sembra un fruscìo di gonna su la soglia: ecco, quell'uomo non è piú: dirupa... tu passi, e dopo un po' brontoli cupa.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
V · Giovanni Pascoli · Poetry Cove