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1855–1912

V

Giovanni Pascoli

- Sì - tu dicevi. E ne adoravi le orme, da lungi. - Non piangete: la fanciulla - egli diceva - non è morta: dorme. - E tu: - La tomba è altro che la culla

del cielo? - Ed egli: - O voi di poca fede... - E tu: - La vita senza fede è il nulla. - - Opre, voi non avrete la mercede, qui! Grami, non è il breve oggi che nuoce!

Uomini, solo avrà pace chi crede! - Ognun prendeva in collo la sua croce e lo seguiva nel passaggio lento. Precedeano i fanciulli la sua voce.

Era il passaggio d'un soave vento sul grano: un infinito tremolìo. È uomo? È Dio?... Tu mormoravi, attento: - L'opera umana! ecco il tuo Verbo, o Dio! -

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