Da quanti inverni vivo qui sublime!
E vidi tante creature bionde
venir su l'alba a cogliere le prime,
che poi con gli anni, esciti non so donde,
io li vedeva curvi bianchi tristi
ruspare lì, nei mucchi delle fronde,
l'ultime. All'ultimo, io non li ho rivisti.
Non ne so nulla. So che i coglitori
vengono e vanno, come tu venisti
e... Ma quello che sempre, ai dì peggiori,
anche ho veduto, sia che nella bruma
la pioggia scrosci e che la neve sfiori,
è il fiato che nell'aria fredda fuma
dalla lor casa, il caldo alito, quando
il vecchio tramontano anche lui ruma
qua ne' frondai gridando e farfugliando...