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1855–1912

TERRA E CIELO

Giovanni Pascoli

Si sa: marzo va secco, il gran fa cesto. Il gran, per uno pallido e sottile, più ciuffi mise, quanto più fu pesto. Talliva. Allora sopravvenne aprile

con le dolci acque. I giorni erano belli, ma e' passava con il suo barile. Passava in alto, tra un cantar d'uccelli, con una gonfia nuvoletta nera...

E il gran fece il cannello, anzi i cannelli. Doglia di verno, gioia a primavera! Tanti cannelli, tante spighe, nate d'un chicco solo; e questo chicco ov'era?

Non c'era più. Restare, a che? Pensate. Il grano in tanto chiuso nello stelo, dentro le verdi lolle accartocciate, fioriva. Unita era la Terra e il Cielo.

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TERRA E CIELO · Giovanni Pascoli · Poetry Cove