Son io che uccisi forse; io che da' lidi
lontani, senza disserrar le porte,
venni, e ti parlo; e piango, perché vidi.
Vidi dall'alto, vidi dalla morte:
da quel supremo culmine del vero
tra voi non vidi il grande, il ricco, il forte,
re, plebe. Vidi un formicolìo nero
di piccole ombre erranti per le dune,
e ne saliva dentro il cielo austero
un grido d'infelicità comune.