Qual tesoro di pianto non deterso
e non veduto, di superbo pianto,
hai con un'ebbra voluttà disperso!
hai rinnegato quel dolor tuo santo,
che venne teco a tanta via, che pure
ti si sarebbe addormentato accanto!
hai disertato dalle tue sventure!
hai voluto tiranno essere e reo!
perché l'hai tolto a qualche regia scure
il ferro per il tuo pugnal plebeo.