Tuo focolare era il dolor del mondo,
o senza tetto! Uscisti: il tuo pugnale
cercò, cercò, con odio vagabondo.
Ma tu dicevi, nell'andar fatale,
vedendo il pianto in ignorate ciglia:
"Tu mi sei sacro per il pane e il sale:
ave, infelice della mia famiglia!
conosco il segno che non si cancella:
va!"?... No: con l'arma che gocciò vermiglia
passasti il cuore d'una tua sorella!