Mentre siedo, o sorella, a te da canto
Anni tristi, ben tristi anni! rammento;
Ricordo un lutto, una ramiglia in pianto,
In mezzo alla miseria, al tradimento.
Un sorriso splendeva in quel dolore,
Caro sorriso che t'uscia dal cuore!
Caro il tuo balbettìo, sempre lo stesso,
In mezzo al cupo ragionar sommesso!
Nostra, di tutti noi, consolatrice,
Angelo della tua madre infelice!