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1855–1912

LA SIRENA

Giovanni Pascoli

La sera, fra il sussurrìo lento dell'acqua che succhia la rena, dal mare nebbioso un lamento si leva: il tuo canto, o Sirena.

E sembra che salga, che salga, poi rompa in un gemito grave. E l'onda sospira tra l'alga, e passa una larva di nave:

un'ombra di nave che sfuma nel grigio, ove muore quel grido; che porta con sé, nella bruma, dei cuori che tornano al lido:

al lido che fugge, che scese già nella caligine, via; che porta via tutto, le chiese che suonano l'avemaria,

le case che su per la balza nel grigio traspaiono appena, e l'ombra del fumo che s'alza tra forse il brusìo della cena.

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LA SIRENA · Giovanni Pascoli · Poetry Cove