Allor che Amore, ne' desiri errante,
portando al cuore il sovvenir di lei,
coronò di martir li occhi di Dante,
ed ei parlava ai pallidi romei
e lo traeva intelligenza nuova
là, dove pura luce, da te sei.
Era il suo canto come di chi trova
nel solo esilio, ed era il suo pensiero
come cielo che in mare immenso piova.