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1855–1912

LA FELICITÀ

Giovanni Pascoli

"Quella, tu dici, che inseguii, non era lei...?" "No: era una vana ombra in sembiante di quella che ciascuno ama e che spera e che perde. Virtù di negromante!"

"Ella è qui, nel castello arduo ch'entrai?" "Forse la tocchi, o cavaliere errante!" "Forse... E non la vedrò?" "Non la vedrai". "Oh!" "Tale è l'arte dell'oscuro Atlante:

non è, la vedi: è, non la vedi". "E, mai...?" "Ma sì: se leggi in questo libro tante rapide righe". "E dicono...?" "S'ignora: chi lesse, tacque, o cavaliere errante!"

"Se leggo..." "Sai: l'incanto è rotto". "Allora?" "La vedrai". "Su l'istante?" "In quell'istante!" "E il castello?" "Nell'ombra esso vapora". "Ed è?..." "La Vita, o cavaliere errante!"

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LA FELICITÀ · Giovanni Pascoli · Poetry Cove