Nei massi le barbe, e nel cielo
le piccole foglie d'argento!
Serbate a piú gracile stelo
piú soffici zolle!
Tra i massi s'avvinchia, e non cede,
se i massi non cedono, al vento.
Lì, soffre, ma cresce, né chiede
piú ciò che non volle.
L'ulivo che soffre ma bea,
che ciò ch'è piú duro, ciò crea
che scorre piú molle.