Skip to content
1855–1912

L'EDERELLA

Giovanni Pascoli

Prima che pur la primula, che i crochi, che le viole mammole, fiorisci tu, qua e là, veronica, coi pochi petali lisci.

Su le covette, sotto l'olmo e il pioppo, vai serpeggiando, e sfoggi la tua veste povera sì, sbiadita sì, ma, troppo, vedi, celeste.

Per ogni luogo prodighi, per ogni tempo, te stessa, e chiami a te leggiera ogni passante per la via, che sogni la primavera.

Ti guarda e passa. Tu non sei viola! Di sempre sei! Non hai virtù che piaccia! La gente passa, e tutti una parola gettano: Erbaccia!

Tu non odori, o misera, e non frutti; né buona mai ti si credé, né bella mai ti si disse, pur tra i piedi a tutti, sempre, ederella!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
L'EDERELLA · Giovanni Pascoli · Poetry Cove