Skip to content
1855–1912

IV

Giovanni Pascoli

Vedesti Dante uscito dall'abisso, ch'era già su, che dal superno monte guardava ciò che dai nostri occhi è scisso. Anche per Dante, in patria, presso il fonte

del suo battesmo, era la scure e il rogo. Egli guardava, alta la pura fronte. Ecco: soave i cuor premeva il giogo di libertà che più che vita, piace.

L'uomo era giusto e nel natìo suo luogo. In pro' del mondo Italia ergea la face, la non più serva! la non più partita! Ciò ch'era in cielo, era anche in terra: PACE.

Dante nel cielo cui la terra imita, vedea ghirlande, croci, aquile, scale d'ascensione facile infinita... In alto alto, il gran seggio imperiale,

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
IV · Giovanni Pascoli · Poetry Cove