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1855–1912

IV

Giovanni Pascoli

Poi fece anche la falce, arma che appare anche nel cielo, quando l'aria imbruna, bianca, poi d'oro, sul monte o sul mare. Guardando la falciola della luna,

la volle anch'esso per le sue figliuole il primo contadino, una per una. D'allora in poi son le fanciulle sole che con la loro falce e la crinella

vanno a far l'erba sul cader del sole. Vanno, appuntata al fianco la gonnella, a tagliare una fetta d'erba sulla, a fare un quadro d'erba lupinella.

E non si vede, nel campetto, nulla, altro che fiori; ma tra i fiori rossi è inginocchiata a terra una fanciulla. Tra i lunghi steli lievemente mossi

stride la falce. Tra i giunchi e la sala già qualche rana gracida nei fossi. E, quando appar la stella, quando cala l'ombra dei monti, ella si leva su,

cantando, e inzeppa l'erba, onde s'esala odor di fresco e verde e gioventù.

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