Skip to content
1855–1912

IV

Giovanni Pascoli

E già da prua, sopra la nave, a poppa, simili a freccie, andavano parole con fuggevoli fremiti. La nave era di faccia al porto di Forkyne;

e in capo ad esso si vedea l'olivo, grande, fronzuto, e presso quello un antro: l'antro d'affaccendate api sonoro, quando in crateri ed anfore di pietra

filano la soave opra del miele: e si scorgeva la sassosa strada della città: si distinguea, tra il verde d'acquosi ontani, la fontana bianca

e l'ara bianca, ed una eccelsa casa: l'eccelsa casa d'Odisseo: già forse stridea la spola fra la trama, e sotto le stanche dita ricrescea la tela,

ampia, immortale... Oh! non udì ne vide perduto il cuore d'Odisseo nel sonno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
IV · Giovanni Pascoli · Poetry Cove