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1855–1912

IV

Giovanni Pascoli

O tempo degli eroi, quando la cetra sfuggìa di mano al suo cantor caduto, e gli fulgeva stelle auree dall'etra! Muta la constellazione al muto

cantor fulgeva. Gli occhi avidi verso il suo tintinno ancor tendeva il bruto. Più lungi il balteo rifulgea, disperso nel cadere: tra Sirio e Aldebarano.

L'eroe cadeva in mezzo all'universo. O sacro tempo degli eroi, lontano come le stelle! Tu volgevi il viso al cielo sparso del martirio umano:

lassù cercavi ciò che t'era ucciso, o Mazzini! la patria, esule errante, nella Galassia! Come te, lei fiso guardava un altro, esule anch'esso: Dante...

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IV · Giovanni Pascoli · Poetry Cove