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1855–1912

IL VIATICO

Giovanni Pascoli

Là, suonano a doppio. Si sente, qua presso, uno struscio di gente, e suona suona un campanello sul dolce mezzodì.

Si sente una lauda che sale tra il fremito delle cicale per il sentiero, ove il fringuello cauto via via zittì.

E passa un branchetto... Son quelli. Son poveri bimbi in capelli, poi donne salmeggianti in coro: O vivo pan del ciel!...

È un vecchio che parte; e il paese gli porta qualcosa che chiese, cantando sotto il cielo d'oro: O vivo pan del ciel!...

qualcosa che in tanti e tanti anni, cercando tra gioie ed affanni, ancora non poté riporre da portar via con sé.

E gli altri si assidono a mensa, ma egli ancor cerca, ancor pensa al niente, al niente che gli occorre, a un piccolo perché,

nel piccolo passo, ch'è un volo di mosca, ch'è un attimo solo... Quel giorno anche per me, campane, sonate pur così,

quel canto, in quell'ora, s'inalzi, portatemi, o piccoli scalzi, portatelo anche a me quel pane, sul vostro mezzodì.

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IL VIATICO · Giovanni Pascoli · Poetry Cove