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1855–1912

IL SOGNO DELLA VERGINE

Giovanni Pascoli

Il lume inquieto ora salta guizzando, ora crepita e scende: s'è spento. Quiete piú alta. Nell'ombra già rara, già scialba

traverso le immobili tende si sfuma la nebbia dell'alba. Il fiore improvviso, non sorto da seme, non retto da stelo...

svanito! Non nato, non morto: svanito nell'alito chiaro dell'alba! svanito dal cielo notturno del sogno! - Cantarono

i galli, rabbrividì l'aria, s'empì di scalpicci la via; da lungi squillò solitaria la voce dell'Avemaria.

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IL SOGNO DELLA VERGINE · Giovanni Pascoli · Poetry Cove