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1855–1912

IL SEPOLCRO

Giovanni Pascoli

Lasciate il sepolcro alla carie che roda anche il nome a chi giace; velato da parietarie non resti che... PACE...

S'attorcano insieme i vilucchi, si strascichi il rovo e la vite salvatica; e il vento v'ammucchi le foglie marcite.

Un giorno verrà... Ma quel giorno che strazi di fiori! che strappi di ricci! che sperpero intorno di candidi pappi!

Lasciate quell'edera! Ha i capi fioriti. Fiorisce, fedele, d'ottobre, e vi vengono l'api per l'ultimo miele.

Che resti sospesa ai due bracci di sasso muffito! Oh! non nuoce! Lasciate che ancora l'abbracci la vecchia mia croce!

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IL SEPOLCRO · Giovanni Pascoli · Poetry Cove