E il giorno avanti le sue nozze in fiore
rivide, errando per il colle e il piano,
ciò ch'ella amava, e che non era amore.
E salutò coi cenni della mano
la vigna verde che gli dava il vino,
il campo grande che gli dava il grano;
e il melograno rosso e il biancospino
della sua siepe, e il campo così smorto,
in cui fiorì come un bel cielo il lino:
ciò ch'era morto e ciò ch'era risorto,
ciò che nasceva e che moriva al sole,
la selva, il prato, l'oliveta e l'orto.
Di fiori, c'era un alto girasole,
nell'orto, e qualche zinia ed astro in boccia.
Tutto era colto... A lei con l'ali sole
corse, tra un rotto pigolio, la chioccia.