Dunque chi è, che in un vortice
rosso ti conduce i morti?
Vengono gli uomini pallidi,
tutti nel suo sguardo assòrti:
vengono trasfigurandosi
nella chiarità dell'aria,
vengono donne di Magdala,
donne di Samaria;
vengono i bimbi: sui riccioli
pésti la sua mano posa.
Quale sfiorita di petali,
che la neve tinge in rosa!
Passano il gorgo inguadabile,
sangue dal fonte alla foce...
E chi è dunque? Chi? Guardalo!
Regge la sua croce.
Egli è il Cristo! il Cristo! il Cristo!
Caifa il pallio anco s'è scisso.
Egli è il Cristo! o Zar, il Cristo!
Tu, tu l'hai ricrocifisso.
Lava, lava le tue mani!
Egli a te ritorna; e tu,
o sovrano dei sovrani,
non sei più!