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1855–1912

IL PELLEGRINO

Giovanni Pascoli

Narran le pie leggende che ogni uomo è un pellegrin; un angelo il difende nei dubbi del cammin.

Io stanco e tribolato ho due consolator; me li trovavo a lato dove che andassi, ognor.

Tra i fantasmi interrotti che in pianto il cuor finì, nelle vegliate notti e nei sudati dì!

Dentro le cupe scuole per l'orrida città, alla tempesta, al sole, rinchiuso e in libertà.

Ma sol vederli in sogno il mio destin sembrò; e aveva il cuor bisogno di contemplarli un po'.

Volevo alzato il velo quei volti contemplar; essi spariano in cielo siccome pioggia in mar.

E disperai; ma intanto degno mi fea di lor; mi preparava il pianto a quel celeste amor.

Dopo affannosa via gli angioli io giunsi alfin; o dolci Ida e Maria, ridete al pellegrin!

Al pellegrin vogliate, angioli, un po' di ben, il bacio a lui donate, stringetevelo al sen!

Egli ha sofferto tanto e tanto e' vi cercò, che presso a voi soltanto or vivere egli può.

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IL PELLEGRINO · Giovanni Pascoli · Poetry Cove